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Apparecchi a transistor > Sony
 

Sony ICF-SW55

Breve descrizione 


Il SONY ICF-SW55 è un ottimo apparecchio multibanda compatto e particolare nel suo genere, che mi ha  regalato mia moglie nel lontano 1993, ed ha accessori estesi con valigetta rigida e configurazione bande ricevibili in versione "ITALIA" ed inoltre ha molteplici funzionalità.
Come il suo fratello maggiore ICF-SW77 a differenza di altri apparecchi non è molto intuitivo o di facile utilizzo senza aver letto prima il manuale istruzione, in particolare per il settaggio dei timer, sicuramente è tra i più apprezzati apparecchi portatili compatti in commercio tra gli anni 1991-1996.
Con questo apparecchio mi sono divertito a fare vari ascolti anche con antenna esterna, tra cui ricordo e conservo una registrazione audio dell'ultima trasmissione in lingua Italiana di RADIO PORTOGALLO.
Una caratteristica importante di questo apparecchio, sono i cinque timer e le cinque sveglie disponibili, quindi nel corso della giornata si puo avere cinque attivazioni a cinque orari diversi su cinque stazioni diverse, ed anche cinque sveglie a cinque orari diversi, bisogna però dire che le cinque sveglie attivano un cicalino BUZZER posizionato nel retro dell'apparecchio e purtroppo il volume sonoro dei questo BUZZER è molto basso.
Successivamente sono entrato in possesso di altri quattro apparecchi in versione con accessori limitati e custodia morbida, perchè l'ICF-SW55 veniva commercializzato in due versioni di accessori,di cui una con valigetta rigida ed una con custodia di trasporto morbida, e per quanto concerne le bande ricevibili sono uno in versione "ITALIA" cioè come il precedente, e tre in versione "GERMANIA" che ha la FM bloccata se usato con antenna esterna, ed uno in versione Japan già espanso di fabbrica.
L'ICF-SW55 condivide le stesse linee estetiche militari con l' ICF-SW77 che puoi vedere qui.

Qui di seguito potete visionare la galleria di foto, cliccando sulle miniature si visualizza la foto relativa, se cliccate sulla foto potete vedere la foto a risoluzione più alta.
vista esterna
vista interna

L'ICF-SW55 è un apparecchio a doppia conversione con prima IF a 55.845 Mhz e seconda IF 455 Khz per le AM, e a singola conversione a 10,7 Mhz per l'FM, una mancanza che ritengo abbia questo apparecchio è la funzionalità RDS Radio Data System.
L'ICF-SW55 ha un design molto aggressivo, quasi militare, ha una struttura plastica molto robusta, dispone di piedino reclinabile a 45° per un utilizzo più agevole quando si usa l'apparecchio su di un piano.
Nello stesso periodo fu prodotto anche il SONY ICF-SW77 che condivide con l' ICF-SW55 le linee estetiche, ma piu grande in quanto a dimensioni.

Scheda Tecnica

Costruttore

 Sony 

Paese di provenienza

 Giappone

Modello

 ICF-SW55

Anno di costruzione

  Dal 1991 al 1996 circa.


 

Circuiti integrati principali

  Il cuore del ICF-SW55 è il CX20111 ed il PLL CXD1118M


 


 

Supereterodina

Doppia Supereterodina per tutte le AM la prima IF a 55,385 Mhz e la seconda a 455 Khz,  Supereterodina singola per l'FM a 10,7 Mhz.




Copertura frequenze e versioni in base al paese in cui veniva comercializzato      


Quattro versioni di copertura

1)* Fm 76-108 Mhz  -  LW-MW-SW da 150Khz a 29,999.9 Mhz
2)  Fm 87.5-108 Mhz - LW-MW-SW da 150Khz a 29,999.9 Mhz
3)   Fm 87.5-108 Mhz - LW da 150 a 285 Khz, MW-SW da 531 Khz a 26.100 Mhz
4)  Fm 87.5-108 Mhz-LW da 150 a 285 Khz,MW da 531 a 1602 Khz, e SW da 3850 Khz a 26.100 Mhz 

Nota: 
nel manuale utente sono indicate solo tre configurazioni,mentre nel Service Manual sono indicate le quattro configurazioni visibili qui sopra, le prime due qui descritte collimano con le prime due del manuale utente, mentre la numero 4 qui descritta collima con la numero 3 del manuale utente, quindi nel manuale utente non è indicata la configurazione per L'Arabia Saudita.

Per l'espansione delle bande vanno aperti/chiusi questi pad che puoi vedere qui.

Qui sotto uno schemino per settare una delle coperture indicate sopra.

   Piazzola  Piazzola  Piazzola  Piazzola  Piazzola  Piazzola
       1         2         3         4         5        6
##          
1)*Aperto    Aperto     Aperto    Aperto    Aperto   Aperto Asia-Oceania ed altri..
2) Aperto    Aperto     Aperto     Chiuso    Aperto   Aperto  Germ.-Austria-Scand.
3) Chiuso     Aperto      Chiuso     Chiuso    Chiuso  Aperto  Vers.Arabia Saudita
4) Chiuso     Chiuso       Chiuso      Chiuso     Aperto  Aperto    Versione Italiana
                                                 
##Piazzola 6 Chiuso        Usa-Canada E2
 
## Questa piazzola numero 6 se chiusa, setta di default l'apparecchio con 10 Khz di passo sulle onde medie, se invece è aperta setta di default l'apparecchio con 9 Khz di passo sulle onde medie, rimane comunque sempre la possibilità di modificare questo passo tramite il menu AM Function.

La massima espansione  delle bande ricevibili si ha con i 
pad lasciati tutti aperti come da configurazione 1)*

La piazzola numero 7 da prove fatte abilita la funzione orologio AM/PM che puoi vedere qui per la versione americana, dopo aver cortocircuitato la piazzola 7 fare un reset altrimenti ricarica le configurazioni precedenti, poi dopo il reset alla pressione del tasto UTC/LOCAL ad ogni pressione si alterna la funzione in questa sequenza: 


Local = Sistema 24 ore usato principalmente in Europa.
Local AM o PM = Sistema 12 ore, usato principalmente in USA.
UTC =  orario UTC

Se si lascia la piazzola 7 aperta, dopo un reset, alla pressione del tasto UTC/LOCAL ad ogni pressione si alterna la funzione in questa sequenza:   

Local >  UTC

Local = Sistema 24 ore usato principalmente in Europa.
UTC =  orario UTC

Passi di sintonia


FM = 0.5 Mhz Fast Tuning    
FM = 0.05 Mhz Slow Tuning 
FM = 0.05 Mhz con Step Scan

AM = 1 Khz Fast Tuning            
In MW 9 Khz con Step Scan per L'europa e 10 Khz per L'America
In LW 3 Khz con Step Scan
In SW 5 Khz con Step Scan
AM= 0.1 Khz Slow Tuning (Approssimativa)

Quest'ultima modalità "Slow tuning" a 0,1 Khz ha funzionalità sulla radio in particolare in SSB, ma i passi non sono visualizzati a display.
Si nota il cambiamento perche si sente l'audio che cambia ad ogni step, Sony, sul manuale scrive che ad ogni step la frequenza varia approssimativamente di 100 Hz, infatti da una verifica effettuata ci sono 5 step in senso orario prima dello scatto del Khz, e 6 step in senso antiorario prima dello scatto del Khz il tutto si traduce in circa 95 Hz ogni step in incremento e circa 85,5 Hz in decremento, questa variazione non avviene modificando la frequenza del primo oscillatore locale, ne utilizzando il PLL, ma bensì modificando la frequenza del secondo oscillatore locale che è quarzata (X2) a 55,390 Mhz, la variazione avviene utilizzando 5 uscite digitali del micro convertite in una tensione analogica ricavata da una serie di resistenze opportunamente collegate ad un SN74HC04 IC910 che realizza un D/A converter la suddetta tensione servirà poi per variare D41 un varicap che ritocca leggermente la frequenza del quarzo, da qui la non perfetta linearità e assimmetria, infatti ci si aspetterebbe che lo scatto del Khz avvenga dopo 10 step in incremento e 10 in decremento, ma non è cosi, dopo 5 step in avanti o 6 step all'indietro il software ti riporta allo scatto del Khz, quindi un artificio.
Un secondo PLL come è presente sull'ICF-SW77 sarebbe stato gradito.


Bande Laterali


Si USB ed LSB

Piccola nota: come si può vedere dallo specchietto stampato sul manuale a seconda della porzione di frequenze che si utilizzano il microcontrollore  predispone in automatico anche la modalità AM oppure LSB oppure USB, ad esempio se imposto 7000 Khz la modalità si predispone in LSB e Narrow, e qui va bene perchè siamo in banda radiamatori, se imposto invece 7150 Khz che è ancora in banda radioamatri la modalità si imposta in AM Wide, e qui invece sarebbe meglio che fosse rimasta in LSB in quanto ancora in banda radioamatri, questa funzione è comoda quando la modalità si predispone automaticamente in modo ottimale, ma quando imposta una modalità ( oggi ) errata, costringe spesso ad entrare nel menu AM function e modificare le modalità in manuale, ma purtroppo non rimarranno settate in modo permanente, infatti cambiando frequenza e ritornando sulla medesima il microcontrollore reimposterà le modalità per cui è programmato.  
Ad onor del vero va detto che alcune di queste impostazioni potevano essere valide anni fà, per fortuna la modalità manuale è sempre disponibile, e per un utilizzo frequente le memorie aiutano molto in quanto si memorizza anche le varie modalità.

Nota: se si vuole avere la banda amtoriale dei 40mt sempre settata in LSB e narrow, predisporre il passo americano dei 10 Khz, impostando il passo di 9 o 10 Khz variano alcune bande in SW.



Posizioni memorie




Orologio




Sveglia

 
25 pagine con 5 memorie ognuna più la pagina timer con 5 memorie per un totale di 130 memorie con memorizzazione anche del Nome e modi AM/SSB-Narrow/Wide

L'ICF-SW55 dispone di un completissimo orologio mondiale con differenza orari e un planisfero che permette di vedere a colpo d'occhio le zone del mondo che si trovano illuminate dal sole oppure in zona buia, utile per avere un idea seppur grossolana, della grey line.

Sono disponibili 5 sveglie con Buzzer, ad onor del vero il suono è per me troppo basso.

Potenza audio

  400 mW

Controlli


Volume, Selettore tono a 3 posizioni, Selettore Stereo/Mono, Attenuatore antenna a tre posizioni Local-Normal-DX

Alimentazione


6 Volt quattro pile da 1,5 volt stilo tipo AA,oppure con alimentatore esterno compreso nel set accessori modello AC-E600 per la versione Italiana, 
stesso alimentatore dell'ICF-SW77.  

OPZIONALE 
era disponibile il cordone di alimentazione per auto a 12 V modello DCC-E160L

Illuminazioni

 
Si luce calda con lampdaina ad incandescenza 
(per la verità illuminazione un pò bassa e solo sul lato destro)

Uscite/Ingressi

 
Cuffie, Line Out, Remote Control,e L'ingresso per Antenna Esterna.

Nota:   l'uscita Line Out può essere usata anche per programmare le memorie, 
leggi il capitolo  "
La funzione nascosta TAPE IN/OUT del TASTO TEST"

Accessori e varie

  
L'ICF-SW55 era commercializzato in due versioni di accessori, una prevedeva l'utilizzo di una valigetta rigida contenete l'apparecchio,l'alimentatore, l'antenna esterna a filo AN-71,le cuffiette, un adattatore di rete, un accessorio per collegare antenna estrena, infine la custodia morbida in similvelluto, Manuale utente, libretto caccia alle onde corte, quik chart per l'attivazione veloce del timer, e un foglio con indicate le frequenze memorizzate più usate dalle Broadcasting Internazionali.


La versione più economica non prevedeva la valigetta rigida ma una busta in materiale morbido per contenere tutti gli accessori indicati sopra.

Dimensioni

  194X127X39 mm

Peso senza batterie
Peso con batterie

 
Circa 900g

Note e curiosità

Circuito di ingresso per tutte le AM un po insolito, in quanto non è sintonizzabile come invece accade nella maggior parte dei ricevitori, sono presenti solamente amplificatori RF e filtri passa banda.
   




Soluzioni tecniche a problemi 
conosciuti
























































Soluzioni tecniche a problemi 

conosciuti































Soluzioni tecniche a problemi 

conosciuti





















































Soluzioni tecniche a problemi 
conosciuti



Se farete interventi o le operazioni qui descritte, le farete a vostro rischio !!


Per Aprire l'ICF-SW55 senza rompere nulla

Prima di aprire il Sony ICF-SW55 posizionare il tasto POWER in posizione LOCK ... spingerlo verso il basso, potete vedere e seguire un filmato non mio a questo link disponibile su Youtube


Per far funzionare l'apparecchio fuori dal CASE frontale.

Smontando l'apparecchio, cioè estraendo il telaio con le schede varie dal case frontale, l'apparecchio non si accenderà piu perche è presente uno switch di protezione che viene mantenuto premuto (attivo) solo se il telaio si trova in sede nel case frontale e con il tasto POWER posizionato verso l'alto, qui puoi vedere un dettaglio, per far funzionare l'apparecchio da smontato bisogna temporaneamente cortocircuitare i due pads indicati qui, o bloccare premuto lo switch con un pezzo di nastro adesivo, ricordandosi poi di togliere il tutto prima di reinserire il telaio nel case.
L'inserimento fisico nel case deve avvenire con il tasto POWER DEL CASE gia preventivamente posizionato verso il basso quindi in posizione LOCK, altrimenti si rischia fortemente di rompere lo switch sulla scheda.


Il maggior problema.... I CONDENSATORI ELETTROLITICI !

Il maggiore problema che si sviluppa nel tempo, è l'invecchiamento repentino dei condensatori elettrolitici SMD, probabilmente anche accellerato dovuto ad un profilo errato di saldatura usato in fase di produzione, inoltre questi condensatori degradandosi rilasciano liquido elettrolitico che andando sulle piste circostanti in molti casi le corrode, inoltre si corrodono anche i vias che mettono in collegamento le piste lato TOP con Lato BOTTOM creando ulteriori problemi, i difetti che provocano questi condensatori sono i piu disparati, vanno dalla non accensione dell'apparecchio, alla non ricezione regolare delle emittenti (sintonia non regolare), alla mancanza totale di sintonia, alla produzione di rumore di fondo tipo motore a scoppio ( Motorbooting), volume audio basso, ecc, ecc, in questo caso, se si vuole riparare l'apparecchio, è meglio sostituire tutti i 25 condensatori elettrolitici avendo cura, una volta tolti i condensatori vecchi, di ispezionare meticolosamente le piste ed i vias nelle vicinanze e di verificarne la continutà in particolr modo se si notano delle ossidazioni e/o liquido su di esse.
Piccole zone scure/nere al di sotto del solder verde è sintomo di corrosione sottostante in atto, in questi casi va tolto il solder e rigenerata la pista o il vias.


Sostituzione dei condensatori

Per rimuovere i vecchi condensatori, consiglio di toglierli con una pinzettina e molta delicatezza, in quanto, dissaldandoli, o tirando forte, si rischia fortemente di delaminare le piste sottostanti, qui un link trovato in rete di come si può fare http://www.youtube.com/watch?v=tbOIk-YJ-aY  nel video l'operazione viene eseguita su un ICF-SW77 che soffriva dello stesso problema, chiaramente chi ha a disposizione un micro saldatore o un dissaldatore ad aria calda potrebbe tentare di dissaldarli. Una volta tolti tutti i condensatori e pulito molto bene il circuito stampato (io li pulisco con cotton fioc e trielina, oggi difficile da reperire, o alcool isopropilico) prima di montare i nuovi condensatori verificare l'integrità delle piste ed i vias nelle vicinanze, in particolare se si nota delle formazioni di ossido evidenti, se notate il solder verde che in alcuni punti ha piccole zone scure quasi sicuramente è inziata la corrosione e vale la pena sistemarla immediatamente, qui puoi vedere lo stampato senza alcuni condensatori, con le piazzole pulite, operazione che va ripetuta per tutti gli altri.
Visto i ridotti spazi montando dei condensatori miniatura tradizionali, è quasi d'obbligo montarli in orizzontale (sdraiati) qui puoi vederne alcuni, in quanto se troppo alti provocano la non chiusura del telaio, in particolare quello dentro al DC/DC converter che puoi vedere qui, quest'ultimo va montato con molta cura in quanto non permetterebbe la chiusura dello scatolino di schermatura, questo condensatore, se difettoso, provoca la caduta della tensione per i diodi varicap, quindi niente sintonia, in ultima analisi precisiamo che questi elettrolitici possono essere sostituiti anche con condensatori SMD al tantalio, cioè molto piu piccoli fisicamente, e stabili nel tempo, ma leggermente più costosi.


Il condensatore di Back UP e memorie EEPROM

Questo condensatore si trova sulla scheda del Display, e serve a mantenere l'orologio e le funzioni impostate durante il cambio delle batterie per circa 3/5 minuti, si tratta di un SuperCap da 0.022 Farad 5,5 Volt lo puoi vedere qui. in caso che anche anche questo si scarichi, si perderanno orario, set up vari come timer ecc. Eventualmente, visto gli anni che sono passati dalla produzione, al giorno d'oggi nelle stesse dimensioni si può trovare in commercio anche un supercap da 0,033 Farad 5,5 volt, quindi maggiorato, con cui sostituire l'orignale da 0,022 Farad, questo aumenterà l'atonomia a circa 6/7 minuti in assenza di alimentazione.
Per fortuna scaricandosi anche il supercap non verranno perse le memorie che nelle versioni di ICF-SW55 più vecchie sono memorizzate su due EEPROM tipo M6M80021FP che puoi vedere qui, mentre nelle ultimissime versioni di ICF-SW55 sono state sostituite dalle AK6420AF che, per utilizzarle, hanno richiesto anche una revisione del PCB.


Autooscillazione dell'Amplificatore uPC1316C

Un problema che spesso accade è una oscillazione dell'amplificatore, a questo link un filmato non mio dove potete sentire l'effetto quando si alza il volume, questa oscillazione è provocata da liquido elettrolita uscito dai condensatori elettrolitici, che si è incanalato sotto al connettore delle cuffie, lo stesso problema può essere provocato anche da scorie di resine della saldatura invecchiate che poi diventano leggermente conduttive, sempre sotto al connettore delle cuffie.
il difetto si manifesta perchè sotto al connettore J4 è presente l'uscita dell'amplificatore sulla linea dell' altoparlante (in foto indicato con la freccia arancione) ed anche la linea di ingresso dell'amplificatore (nella foto cerchiate in arancione), ne consegue che l'elettrolita e/o scorie conduttive (trovandosi nella zona cerchiata in giallo) mettono in collegamento l'uscita audio dell'amplificatore con il suo stesso ingresso, e il difetto è maggiormente evidente alzando il volume, il tutto si manifesta con un fischio in loop.


Autooscillazione sulle AM con frequenza leggermente desintonizzata rispetto alla fondamentale, e impossibilità di ascoltare la SSB 

Se sintonizziamo l' ICF-SW55 ad esempio su 13,998 Mhz magari usando la sintonia fine, ricevendo un segnale con intensità medio alta a 14 Mhz (le frequenze sono prese ad esempio) e l'apparecchio inizia ad auotoscillare come puoi vedere qui, ed anche se si ascolta la SSB è praticamente impossibile riuscire a comprendere le voci, in quanto questa autooscillazione in SSB produce un suono simile ad un singhiozzo o ad uno scroscio d'acqua, dopo mille peripezie ed anche un po di stress perchè dopo aver controllato tutto e non capire da dove nasceva il problema mi stava mandando in tilt, i controlli fatti vanno dal controllo AGC ad altro ecc, che non hanno portato alla soluzione, ho poi scoperto che il problema dipende dalla pista dell'S-meter che passa esattamente sotto al corpo della bobina T12 del primo oscillatore locale come puoi vedere qui , infatti dal pin 16 di IC2 esce il segnale dell'S-meter che va sull'ingresso  pin 6 di IC3, un amplificatore invertente a guadagno 1 con riferimento a 1,4 Volt, il segnale così trattato esce dal pin 7 di IC3 per arrivare al pin 6 del FLAT ed è proprio questo tratto di pista che crea il problema, per poi approdare  tramite una resistenza da 1 Kohm all'ingresso analogico del microcontrollore. 
Capire che questa pista era la causa del malfunzionamento è stata durissima e mi ha fatto perdere moltissimo tempo, evidentemente le variazioni elettriche su questa pista dovute alle variazioni di intensità del segnale vanno in qualche modo a perturbare la stabilità del primo oscillatore locale, il perchè questo avviene solo su alcuni apparecchi e non su tutti, per il momento lo ignoro, probabilmente le tolleranze dei componenti accoppiati con determinati lotti di PCB produceva il problema, oppure un PCB con contaminazione ionica potrebbe produrre un problema analogo, ma non era questo il mio caso.  Va detto comunque che su tutti gli apparecchi si nota spesso un inizio di innesco che poi viene bloccato immediatamente.
Per risolvere definitivamente il problema è bastato tagliare la pista da ambo i lati per isolare il tratto di pista che passa sotto alla bobina dell'oscillatore come puoi vedere qui e portare l'uscita del pin 7 di IC3 direttamente al pin 6 del FLAT mediante uno spezzoncino di cavetto come puoi vedere qui , facendo un percorso che passi lontano dalla bobina T2, questa soluzione ha portato l'apparecchio a funzionare regolarmente, credo che in fase di progetto il masterista che ha sbrogliato il PCB abbia malvalutato questa situazione, e sarebbe stato meglio evitare un passaggio vicino a questa bobina, forse più probabilmente questo problema è stato prodotto dall'autorouting del CAD.

Il tratto di pista in oggetto in realtà è consigliabile, dopo averla isolata, collegarla a massa come puoi vedere qui cosi da evitare variazioni di potenziale su questa pista, inoltre è consigliabile pulire e lavare con alcool isopropilico le piste che si trovano attorno alla connessione e saldature del FLAT, in quanto alcune scorie invecchiate di saldatura diventando parzialmente conduttive possono sempre portare a problemi simili, quindi il PCB pulito non sbaglia mai. 


La sostituzione del FLAT Rotto Broken

Lavorare sul 'ICF-SW55 è un pò stressante in quanto capita molto spesso che per riparare alcune anomalie bisogna girarsi e rigirarsi le schede tra le mani, inoltre la membrana di gomma dei tasti non ci aiuta affatto in quanto cade sempre innervosendo il tecnico, spesso capita che il FLAT che collega le due schede a furia di muoverlo si spezza in prossimità dei lati dove sono saldati, oppure lo troviamo giò rotto dovuto da interventi fatti da altri.
Inutile dire che il FLAT originale che puoi vedere qui è introvabile ma con un po di impegno è possibile trovare un sostituto da addattare, bisogna accquistare un FLAT FFC da 24 pin passo 1 mm e lunghezza 300 mm e poi tagliarlo e modellarlo come puoi vedere qui, il FLAT va fatto passare sulla scheda in modo che non vada ad impedire la connessione dei contatti del Buzzer della sveglia che si trovano sul coperchio posteriore, aggiungo anche che FLAT cosi lunghi difficilmente si trovano in Italia mentre sul mercato Cinese si trovano abbastanza facilmente, bisogna solo attendere un po di tempo per riceverli.

Piccola nota, la Sony sull' ICF-SW55 ha usato due FLAT diversi a seconda del periodo di produzione come puoi vedere qui.


La versione per la Germania e l'antenna esterna

Nella versione per la Germania è presente un cavetto nero mancante nella altre versioni, il cavetto è nella parte bassa e collega dal lato sinistro il pad MUTE e dall'altro un terminale del doppio deviatore del connettore per l'antenna esterna.
Questo collegamento però inibisce completamente la funzionalità della FM, in pratica con un antenna esterna inserita nel jack apposito funzionano correttamente le HF ma non l'FM che sarà completamente muta, francamente non mi è dato sapere, e non capisco il perchè di questa scelta per la versione GERMANIA, se volete usare la FM anche con il jack dell'antenna antenna esterna inserita basta togliere il cavetto nero sopra indicato, va detto comunque che in questo caso l'FM funzionerà sempre con antenna interna, ma almeno funziona !  qui puoi vedere una foto con il cavetto nero.

cal solved problem calibration
La funzione CAL ( gioie e dolori ) CAL Problem  

Questa funzione di CALIBRAZIONE si attiva in automatico tutte le volte che si accende l'apparecchio, e dura circa tre secondi ( se tutto è regolare ) e sul display appare CAL, in casi particolari ad esempio se l'apparecchio viene spostato da luoghi caldi a luoghi freddi o viceversa la si può attivare manualmente premendo AM Function e succesivamente premendo il tasto Memoria 1, questa funzione dovrebbe compensare alcune variazioni termiche che causerebbero piccoli drift del primo oscillatore locale e/o del BFO (uscita di IC4) causati dalla temperatura, il microcontrollore a mio parere dovrebbe avere memorizzato nella sua ROM una tabella di dati da inviare al PLL accordando l'oscillatore locale, creandosi cosi in memoria una sorte di OFF SET in base alla temperatura, il tutto permette di avere sempre il circuito allineato indipendentemente dagli sbalzi termici.
Evidentemente SONY si è accorta che questi circuiti erano sensibili alle variazioni termiche e si è invantata questa soluzione software della calibrazione ad ogni accensione.
Purtroppo sul service manual non viene mai descritta o contemplata questa funzione, come se si volesse tenerla nascosta o non voler far sapere su cosa o come agisce, solo nel manuale utente viene indicata in una timida riga come calibrazione per sbalzi termici.


Nel momento che è attiva la funzione CAL sono in funzione i soli circuiti AM e IF in SW, in particolare il BFO in LSB, il PLL ed il primo e secondo oscillatore locale.

Nel momento che la funzione CAL è attiva, il microcontrollore invia al PLL IC8 i dati per far funzionare il primo oscillatore locale sulla frequenza di 55,845 Mhz, detta frequenza collima con la prima frequenza intermedia appunto a 55,845 Mhz, quindi ricezione a frequenza zero, il circuito LPF genera quindi una tensione congrua per i varicap che permette di sintonizzare il primo oscillatore locale su 55,845 Mhz, la tensione si aggira circa a 1,720 Volt, detta tensione proviene dai 16,3 Volt del DC-DC converter. 
Appena l'ocillatore locale raggiunge la suddetta frequenza invia la medesima al piedino 11 di IC8 dove verrà appunto comparata in fase e frequenza con un segnale generato internamente al PLL (IC8) a mezzo del quarzo X1 da 6,275 Mhz, se il MATCH avviene in modo regolare, avverrà l'aggancio di fase, il PLL IC8 produrrà un segnale di SBLOCCO in uscita dal piedino 8 del PLL che informerà il microntrollore che la calibrazione ( MATCH ) è avvenuta in modo regolare, a questo punto il microcontrollore uscirà dalla funzione CAL e attiverà regolarmente l'apparecchio a funzionare.
Se invece il MATCH per un qualsiasi motivo non avviene, al microcontrollore non arriverà mai il segnale di SBLOCCO, e quindi dopo un timeout il microcontrollore resetta l'apparecchio alle condizioni di fabbrica, quindi con perdita dell'orario e di alcuni Set Up, verranno invece mantenute le memorie, e quindi quest'ultime per fortuna non verranno perse, ma l'apparecchio non potrà funzionare, in quanto è presente una anomalia.

Purtroppo negli ICF-SW55 che sono oramai datati capita che spesso questa CALIBRAZIONE non arrivi a buon fine impedendo all'apparecchio di funzionare regolarmente.

Le condizioni principali (ma non sono le uniche) che servono per superare il momento di calibrazione sono le seguenti:

1)  Deve essere presente la tensione di 2,6 Volt sul pin 12 di IC8.
2)  Deve essere presente la tensione minima di 16,3 Volt in arrivo dal DC-DC converter su Q42, spesso questa tensione arriva anche a +17,3 Volt ma è OK.
3)  Deve essere presente la tensione di 2,9 Volt sull' emettitore Q39
4)  Deve essere presente la frequenza di 6,275 Mhz sul pin 6 di IC8 

Quindi se anche solamente una delle condizioni sopra elencate viene meno, oppure i valori sono minori, l'apparecchio non supererà la CAL, e si resetterà.

La casistica maggiore che ho trovato nei miei quattro ICF-SW55 quando la CAL non viene superata, è la mancanza della frequenza di 6,275 Mhz sul pin 6 di IC8, questa mancanza è spesso dovuta a ossidazione, oppure ad un parziale cortocircuito statico del compensatore CT6 che calibra la frequenza del Quarzo X1,nei casi che ho trovato io il compensatore era diventato una resistenza  da 500 k o 2 Mohm valore che variava da solo mentre era sotto misura, stesso problema dei compensatori che avveniva di frequente sui Grundig Satellit 500 e 700. 


Va detto anche che quando la CAL non viene superata se si insiste ad accendere l'apparecchio in modo repentino, potrebbe, dopo svariate volte e tentativi di accensione, ripartire regolarmente ma per poco tempo poi si avrà nuovamente il problema, questo è indice di anomalia del compensatore CT6 che vuole sostituito, infatti detto compensatore in certi momenti riprende a funzionare.

Volendo, per prova e test si può far funzionare l'apparecchio senza il compensatore CT6 montato, ovviamente l'apparecchio risulterà disallineato, ma se senza il suddetto compensatore la fase di CAL verrà superata sempre sia a caldo che a freddo avremo la certezza che il responsabile era proprio il CT6.

Nota:
prima di rimontare il CT6 è consigliabile di pulire e lavare il PCB con alcool isopropilico per togliere sporco o resine varie che causano capacità parassite.
Dopo la sostituzione va ritarato come da service manual usando un cacciavite in ceramica per non falsare la taratura.


In FM oltre una determinata frequenza l'apparecchio si resetta.

In uno dei miei cinque apparecchi ICF-SW55 si manifestava un difetto un pò insolito che vado a descrivere.
Se in FM impostavo una frequenza ad esempio 94.5 Mhz l'apparecchio riceveva perfettamente la frequenza impostata, se invece ad esempio impostiamo una frequenza superiore ai 100 Mhz, l'ICF-SW-55 si resetta, in pratica sotto ad una determinata frequenza l'apparecchio sembra funzionare bene, e sopra ad una determinata frequenza l'apparecchio si resetta al default di fabbrica spegnendosi e perdendo l'orologio, successivamente riaccendendolo riparte da 150 Khz.
Se proviamo a misurare la tensione sul diodo varicap D38 dell'oscillatore locale FM,
normalmente in condizioni di funzionamento regolare, questa tensione varia da circa 1.8 volt sui 76 Mhz a circa 12 volt a 108 Mhz, se impostando una frequenza tale da far resettare l'apparecchio, ad esempio nel mio caso 101 Mhz, questa tensione schizza a circa 17 Volt.
Visto che in AM questo problema non si verifica presumo che il circuito comune alle bande AM e FM formato da Q42,Q43,Q44, che si occupano di regolare la tensione dei varicap stia funzionando bene, quindi focalizzo l'attenzione sul PLL IC8 un CXD1118M della Sony, fatte le opportune misure di tensione e frequenza sui vari PIN che risultano regolari, decido comunque di sostituire il suddetto PLL IC8, la sostituzione di questo PLL risulta essere la scelta giusta in quanto dopo la sostituzione l'apparecchio riprende a funzionare regolarmente sull'intera gamma FM. Evidentemente la parte amplificatore/prescaler per le frequenze più alte del PLL che fa capo al Pin 10, ingresso usato solo in FM, aveva qualche problema.

Piccola Nota: 
Visto che abbiamo parlato di IC8 cioè il PLL CXD1118M va segnalato che questo PLL può lavorare fino ad un massimo di 180 Mhz, ma sul mercato esiste anche la versione CXD1118M-1 che arriva fino a 240 Mhz come descritto sul datasheet, quindi il PLL IC8 CXD1118M ritengo che possa essere sostituito tranquillamente anche dal CXD1118M-1 con prestazioni funzionali superiori in particolare in FM.
Va comunque detto che la versione più reperibile (con qualche difficoltà) sul mercato è il CXD1118M cioè quello che è montato nel ICF-SW55.

Il CXD1118M-1 è decisamente più difficile reperirlo, ma comunque fa comodo sapere che si può cercare anche come alternativa.

Nota1 = Attenzione, questi integrati possono risultare difficilmente reperibili, si possono trovare in ASIA alcuni integrati CXD1118M e/o CX20111 che potrebbero essere contraffatti e non funzioneranno, ....ma questo si scoprirà solo dopo l'acquisto, io li ho trovati su un noto sito di aste da un venditore Inglese e per fortuna non ostante il prezzo un po alto hanno funzionato perfettamente.

Nota2 = In caso di difficoltà a reperire il CX20111 ritengo che lo si possa sostituire con il CXA1111M oppure con il CXA1611M, che non sono altro che versioni precedenti del CX20111.


                         Ripristinare la completa banda audio in AM / SSB

Questa modifica non l'ho mai attuata personalmente, ma si trova in rete e a detta di molti pare che migliori l'audio in AM ed SSB e per attuarla basta dissaldare il condensatore C116 da 10nf collegato sul pin 21 di IC2, magari lasciandolo collegato solo da un lato cosi se in futuro si vuole ripristinare la funzionalità originale lo ritroveremo in loco, se non si dispone di saldatore si potrà al limite tagliare una delle sue piste.
Scollegando questo condensatore l'audio riacquisterà le alte frequenze precedentemente attenate, personalmente non ne sentivo il bisogno e non l'ho mai provata, ma ritenevo giusto segnalarla se qualcuno ritiene di avere un audio non soddisfacente.


La funzione nascosta TAPE IN/OUT  del TASTO TEST 
(funzione nascosta anche nel service manual)

Nel vano batterie è presente un foro che in profondità ha un tasto di RESET che serve a  resettare l'apparato in caso di malfunzionamenti del microcontrollore dovuto a cariche statiche ecc, immediatamente a fianco di esso sulla sinistra coperto dall'etichetta delle batterie è presente un altro foro con un altro tasto come puoi vedere qui, questo tasto che sullo schema è chiamato TEST attiva una funzione particolare che nemmeno sul service manual viene descritta, infatti premendolo con l'apparecchio spento, sul display fa comparire la scritta TAPE IN/OUT, successivamente premendo il tasto 2 passa in TAPE OUT e dall'uscita del connettore LINE OUT sul solo canale sinistro si avvia un treno di segnali che esporta alcuni dati e possono essere registrati su cassetta oppure, oggi in mp3 ad elevata qualità.
Se invece  quando sul display compare la scritta TAPE IN/OUT premiamo il tasto 1 l'apparato si predispone  in TAPE IN quindi abilita l'ingresso per ricevere tali dati dall'esterno sempre sul canale sinistro del connettore LINE OUT per la precisione la parte centrale del jack, l'ICF-SW55 rimane in TAPE IN quindi in ascolto per circa 32 secondi poi il time out resetta l'apparecchio cancellando l'orologio e riportando l'ICF-SW55 a set up di fabbrica, ovviamente il trasferimento dei dati deve avvenire prima del time out.
Suppongo che questa funzione si servita in fabbrica per memmorizzare tutte le memorie delle maggiori Broadcasting di cui veniva data in dotazione anche la lista su un foglietto stampato, questa lista era diversa a secondo del periodo di produzione dell'apparecchio, infatti SONY teneva aggiornata questa tabella di frequenze soggette a cambiamenti.

In questa fase, critica, sia in registrazione che in riproduzione deve essere rispettata l'impedenza di entrata/uscita tra il registratore e l'ICF-SW55 altrimenti il livello del segnale non avrà il massimo trasferimento, registrare il segnale ad un buon livello e senza distorsione, inoltre avere in uscita dal registratore un livello del segnale che sia adeguato, se si prova a fare questo trasferimento è meglio usare una cassetta nuova di buona qualità per non deteriorare le alte frequenze, comunque trovare l'equilibrio giusto di tutto il sistema è tutt'altro che facile e i dati si corrompono facilmente per vari motivi, infatti io ho provato più volte e più volte a registrarle su cassetta mediante un registratore monofonico TELEFUNKEN magnetophon stasound M e successivamente a riversarle sull'ICF-SW55 ma purtroppo solo una volta, di 25 pagine di memorie sono venute memorizzate solo un paio di memorie ed un altra è venuta incompleta, in tutti gli altri tentativi  di riversamento che ho fatto o non veniva memorizzato nulla oppure compariva sull'ICF-SW55 la scritta ERROR, in questa situazione premendo il tasto 1, l'ICF-SW55 si ripredispone nuovamente in TAPE IN per tentare un nuovo trasferimento.

Ho pure provato a collegare due ICF-SW55 uno in TAPE-OUT e l'altro in TAPE-IN per fare un trasferimento diretto da un apparato all'altro, ma purtroppo non vi è stato nessun trasferimento di memorie o altro, e nemmeno la scritta ERROR comparsa.

Appena avrò l'occasione proverò ad utilizzare una piastra di registrazione HI-FI che oltre ad avere una risposta in frequenza piu larga e un minor rumore di fondo ha la possibilità di controllare il livello di registrazione e di uscita, sperando cosi di trovare la giusta soluzione funzionale, che poi scriverò qui su questa pagina....
IN AGGIORNAMENTO.....

Piccola nota:
Nel fare vari tentativi per la memorizzazione riversando i dati dalla cassetta e viceversa ho scoperto quello che potrebbe essere un BUG software, infatti premendo il tasto TEST che fa comparire la scritta TAPE IN/OUT successivamente se si preme e si mantiene premuto i tasti STEP SCAN+ oppure STEP SCAN- si accende l'apparecchio in scansione, ma al momento mi pare che questo non provichi altro.....quindi forse solo un BUG.
 

Ribadisco che se farete interventi o le operazioni sopra descritte,le farete a vostro rischio !!
Cosa avrei voluto nell'ICF-SW55
Avrei preferito che ci fosse stato un secondo PLL, avrei gradito l' RDS in FM, avrei preferito che ci fosse stato un preselettore sintonizzabile nel circuito di ingresso RF, avrei gradito una illuminazione dell'LCD piu uniforme e con maggiore luminosità.

Disponibilità schema

Si Service Manual completo anche nella versione più recente 
(Ver.1.1 del Dicembre 2002)


Va detto comunque che il service manual del ICF-SW55 è molto scarno di informazioni, infatti non si trovano tutte le informazioni complete per tutte le tarature, non viene mai menzionato la funzione TAPE IN/OUT, e non viene mai trattata la funzione CAL.

Altre Foto qui:  

 
 
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